Stoccaggio del recipiente prima della sua sistemazione definitiva i messa in esercizio
· Stoccaggio
Nel caso in cui il
recipiente deve essere tenuto in deposito prima della sua
sistemazione definitiva, è obbligatorio che il luogo sia
temperato :
Temperatura
massima 20°.
Igrometria
compresa tra il 80% e il 85%.
Se
il luogo di deposito è asciutto, è necessario aumentare
l’igrometria del luogo bagnando il pavimento.
·
Messa in esercizio di uno tino o una botte
1 – Riempire
il tino o la botte con acqua :
Operazione da realizzare in più
volte, su 4 giorni :
Mettere 10 cm
d’acqua sul fondo della parte bassa,
Attendere 24
ore,
Completare il
riempimento in 3 volte, lasciando riposare 24 ore tra ogni tappa.
Riguardo i tini
destinate a ricevere il vino, si deve anche umidificare il fondo
della parte alta :
Mettere
dell’acqua fino a metà legno, attendere che il fondo sia
stagno quindi completare il riempimento al massimo.
Se si utilizza un tappo di
scarico idraulico, non mettere più di 5 cm di liquido
nell’orifizio per evitare di mettere la vasca in sovrapressione
al 1° riempimento.
2 – Lasciare
riposare l’acqua:
Una volta che il recipiente è stagno, si deve lasciare riposare l’acqua per almeno 10 giorni per « mettere a posto il legno ». Per evitare che degenera, aggiungere SO2 nell’acqua secondo le proporzioni che avrà fornito l’enologo. Si raccomanda un dosaggio di 3 grammi di soluzione SO2 per ettolitro. Sorvegliare la corretta conservazione dell’acqua. Se questa acquisisce un cattivo gusto, cambiare l’acqua .
Prima di
vuotare, ispezionare il tino o la botte per verificarne la
tenuta.Dopo i 10 giorni di riposo, vuotare il tino per poi pulirla
sciacquandola.
3
– Sciacquare il recipiente :
Mediante una spazzola, pulire le pareti interne (fasciatura verticale ed i 2 fondi) per eliminare tutte le impurità. (Non utilizzare alcun pulitore ad alta pressione che provocherebbe un deterioramento delle fibre del legno).
4
– Spugnare e lasciare sgocciolare :
Il recipiente è
così pronto per ricevere il suo primo vino o acqua vite.
Raccomandazioni :
In periodo di vendemmia, si consiglia di fare una fermentazione alcolica onde evitare alcune fughe.
Evitare anche, al momento del primo utilizzo, di mettere nei recipienti vini chiari e filtrati, preferire piuttosto dei vini non raffinati.
Manutenzione delle tini e delle botti
Per assicurare una buona durata dei tini e delle botti, è
preferibile lasciarle sempre piene. Quindi, dopo ogni svuotamento,
fare seguire immediatamente il nuovo riempimento.
Dopo uno svuotamento del tino o della botte, non dimenticare
di sciacquare il recipiente con acqua pulita e di lasciarlo
sgocciolare prima di procedere immediatamente al suo riempimento.
Si raccomanda un’igrometria dell’80 % all’interno
delle cantine, come anche una temperatura di 17°C
±2.
A tal fine si consiglia vivamente di utilizzare sistematicamente, nel
luogo dove si trovano dei recipienti in legno, un termometro e un
igrometro (verificati regolarmente) per sorvegliare questi 2
elementi.
Se non si può procedere immediatamente al riempimento, si deve :
Aprire tutti i rubinetti e le valvole,
Mediante un ventilatore, ventilare per 3 o 4 giorni il
recipiente, in modo da estrarre la quantità massima di umidità per evitare la comparsa di muffe,
Chiudere accuratamente il recipiente,
Solforare il recipiente, nella misura di 5 grammi di zolfo per
HL per la 1° solforazione,
Successivamente eseguire la solforazione una volta al mese
nella misura di 2 grammi per HL e approfittare di questa solforazione
per fare un :
Controllo
visivo per
prevenire la comparsa di muffe (non dimenticare la parte alta del
recipiente, sporto),,
Controllo
olfattivo per
individuare i cattivi odori,
Pulire, ventilare, prima di solforare di nuovo.
· Disincrostazione
dei tini e botti
Vecchia incrostazione
Mediante un martello, martellare l’incrostazione,
Spazzolare quindi sciacquare.
Incrostazione
recente
Riempire il tino d’acqua per una settimana,
Spazzolare l’incrostazione quindi sciacquare.
Raccomandazioni :
Per limitare la comparsa
dell’incrostazione, spazzolare l’interno del tino o della
botte dopo ogni vuotatura.
· Manutenzione
Esterna
Vasca
finitura verniciata
Ogni due o tre anni passare una mano di vernice* sulla
fasciatura verticale ed il fondo della parte alta dopo averli
preventivamente puliti con acqua saponata e sciacquati con acqua
pulita.
Passare una mano di pittura* sui cerchi.
* Consultarci per il tipo di
prodotto da utilizzare
Controllo
della calettatura
Guardare sotto il tino se le taccate e gli strati di base sono
in buono stato e calettare di nuovo se necessario
Attenzione : non calettare mai tra la taccata ed il fondo.

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